Eredità
I nostri avi ci hanno lasciato in eredità
degli Schonbrunn, dei Palazzi d’Inverno,
dei Ponts Charles,
delle Piazza San Marco,
senza menzionare
i Westminster
che rappresentano
i drammi di Shakespeare,
i romanzi di Tolstoi
o la “suite n. 3” di Bach.
E noi altri,
cosa lasceremo in eredità
ai nostri discendenti?
Degli snack-bar,
delle stazioni di servizio,
dei garages,
e qualche anti-romanzo.
di Izet Sarajlić
Una grande poesia di un grande poeta bosniaco. A proposito dei paesaggi e delle città che stiamo modellando…
Il nostro tempo lascerà (forse) un po’ di buon cinema, Springsteen e i Beatles, e speriamo qualche muro abbattuto…
Di quelli tirati su credo resterà effettivamente ben poco!
forte la poesia.
ma negli estremi della decadenza possediamo anche qualche estremo positivo, mi pare…
i monthy python, la pillola, la nutella, la minigonna?
dagli anni 70 niente di nuovo sotto il sole…
E Martin Gore.