Eredità I nostri avi ci hanno lasciato in eredità degli Schonbrunn, dei Palazzi d’Inverno, dei Ponts Charles, delle Piazza San Marco, senza menzionare i Westminster che rappresentano i drammi di Shakespeare, i romanzi di Tolstoi o la “suite n. 3” di Bach. E noi altri, cosa lasceremo in eredità ai nostri discendenti? Degli snack-bar, delle [...]
Archivio per la categoria ‘Poesia’
Cosa lasceremo in eredità?
Postato in Poesia, contrassegnato da tag Izet Sarajlić, paesaggio, Poesia il giorno febbraio 3, 2009 | 4 Commenti »
La città vecchia
Postato in Poesia, contrassegnato da tag Fabrizio De Andrè, Poesia il giorno gennaio 11, 2009 | 2 Commenti »
Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi ha già troppi impegni per scaldar la gente d’altri paraggi, una bimba canta la canzone antica della donnaccia quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia. E se alla sua età le difetterà la competenza presto [...]
Un anno fa….cadeva il confine
Postato in Memoria, Muri, Poesia, Storie, contrassegnato da tag allargamento a est, confine, Croazia, esodo, foibe, Jugoslavia, Memoria, Risiera, Schengen, Slovenia, UE il giorno dicembre 21, 2008 | 3 Commenti »
Esattamente un anno fa, con l’ingresso nell’area Schengen della Slovenia, cadeva definitivamente il confine tra Italia e Slovenia. Sebbene si sia sempre definito questo come il confine più aperto della cortina di ferro ai tempi della Jugoslavia, e sebbene dal 1991 con l’indipendenza della Slovenia e soprattutto con l’allargamento europeo e l’ingresso nella UE nel [...]
La città ti verrà dietro
Postato in Poesia, contrassegnato da tag Kavafis, Poesia il giorno ottobre 2, 2008 | 9 Commenti »
LA CITTÀ Hai detto: “Per altre terre andrò, per altro mare. Altra città, più amabile di questa, dove ogni mio sforzo è votato al fallimento, dove il mio cuore come un morto sta sepolto, ci sarà pure. Fino a quando patirò questa mia inerzia? Dei lunghi anni, se mi guardo attorno, della mia vita consumata [...]
Scontrosa grazia
Postato in Poesia, contrassegnato da tag Poesia, Saba, Trieste il giorno agosto 16, 2008 | Lascia un commento »
TRIESTE Ho attraversata tutta la città. Poi ho salita un’erta, popolosa in principio, in là deserta, chiusa da un muricciolo: un cantuccio in cui solo siedo; e mi pare che dove esso termina termini la città.