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Posts Tagged ‘Il Giornale’

sarajevo-campaniliAbbiamo sempre guardato a Sarajevo come alla città cosmopolita per eccellenza, al simbolo della convivenza e della pacifica multiculturalità, non formale ma sostanziale. Proprio per questo Sarajevo è stata colpita dalla guerra degli anni ’90, assediata, ferita. La resistenza della città era stata vista anche come la resistenza di una cultura urbana, una cultura della convivenza, che non voleva rassegnarsi a morire davanti all’urbicidio etnico/nazionale.
Ci si chiede spesso chi abbia vinto, se ha vinto Sarajevo o se hanno vinto i signori della guerra balcanica.

Dopo la guerra comunque Sarajevo è cambiata, come è cambiata tutta la Bosnia-Erzegovina, ma abbiamo continuato a guardare a quella città come a un simbolo, come speranza di una ricostruzione che non cedesse alla divisione di un popolo e di un paese.
In questi anni da Sarajevo sono giunti segnali contrastanti, e a volte la città non sembra più la stessa. Ultimamente alcuni fatti di intolleranza hanno scosso la città e l’anima libera e cosmopolita che l’ha contraddistinta nel passato.
Ora leggiamo che anche Babbo Natale non può più entrare a Sarajevo. Così ha deciso la Direttrice dei 25 asili nido della città, sostenendo che “Babbo Natale non appartiene alla tradizione dei bosniaco-musulmani”. (altro…)

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“Tskhinvali non esiste più”. “Gori distrutta”.

Ogni guerra ha le proprie città martiri. L’urbicidio, come lo ha definito il grande architetto Bogdan Bogdanovic riferendosi alle distruzioni urbane delle guerre balcaniche, è caratteristica comune a ogni guerra. Le città sono un simbolo non solo territoriale, ma anche culturale e politico, sono un segno, una presenza, e per questo vengono colpite se non addirittura distrutte.

Nella guerra in Georgia e Ossezia del Sud, due città sono emerse alla ribalta delle cronache come città simbolo, attaccate, occupate, distrutte. Sono Tskhinvali e Gori, una in territorio osseto, l’altra in territorio georgiano, in mezzo solo 50 chilometri.

(carta affianco originale su http://www.un.org/Depts/Cartographic/map/profile/georgia.pdf ) (altro…)

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